PRIMO PIANO /

World Class Manufacturing

31 gennaio 2012 / redazione

Torino Nord Ovest ha promosso un seminario per affrontare il complesso degli aspetti del World Class Manufacturing Program, un sistema produttivo che ha innovato profondamente il modo di pensare la produzione e la fabbrica. Secondo i teorici del WMC, il sistema permette alle aziende che lo applicano di conseguire significativi risultati, principalmente in termini di aumento della produttività, riduzione delle scorte e dei tempi di produzione, riduzione degli errori per il cliente e degli scarti per il processo, ottimizzazione del time to market.

I giovani architetti, la professione, la crisi

19 dicembre 2011 / redazione

Il network 4t ha realizzato un’indagine che concentra l’attenzione sui giovani architetti con meno di 40 anni, con l’obiettivo di indagare le condizioni dei professionisti iscritti all’Ordine di Torino, considerando in particolare la posizione, le modalità di lavoro, i livelli di reddito, la soddisfazione professionale, ma anche le loro valutazioni sugli effetti della crisi e il rapporto con l’Ordine.

Quando la creatività incontra l’impresa

7 dicembre 2011 / Roberta Balma Mion

Esiste un modo per intercettare giovani talenti creativi, metterli proficuamente in contatto col mondo delle piccole e medie imprese attente al valore della comunicazione, e favorirne così l’accesso al mercato? Nel settore molto particolare della creatività e della produzione digitale ci sta pensando Faber, progetto giunto alla seconda edizione e promosso dal Comune di Torino, con la collaborazione della Camera di commercio e l’adesione di 43 imprese, associazioni di categoria e istituzioni culturali. I 30 vincitori del concorso parteciperanno al Fabermeeting, tre giorni di incontri, workshop e seminari, finalizzati al confronto tra vincitori e imprese. Appuntamento al Virtual Reality Multi Media Park di Torino dal 17 al 19 novembre 2011.

Arte Contemporanea a Torino

1 dicembre 2011 / Roberta Balma Mion

È fondata la convinzione che Torino abbia un rapporto privilegiato con l’arte contemporanea? Su un tema come questo quali sono i pregi, i difetti, le prospettive della città in futuro? Sono i quesiti centrali di uno studio sostenuto dalla Fondazione CRT e realizzato da Torino Internazionale, Torino Nord Ovest e dall’Università IULM di Milano. Tre gli obiettivi: fotografare l’evoluzione recente del sistema dell’arte contemporanea torinese; analizzare l’impatto della crisi e le strategie di reazione adottate dagli operatori; interrogarsi sulle tendenze dello scenario internazionale e collocare in quello scacchiere Torino, le sue istituzioni e i suoi artisti.

_data base

Percentuale di raccolta differenziata sul totale rifiuti urbani in provincia di Torino, nel 2010

_commenti recenti

_dossier in evidenza

Public utilities

Sono i soggetti più interessanti e dinamici del sistema locale. Sono al centro di una delicata trasformazione che riguarda l’evoluzione della loro natura

L'INTERVISTA /

Luciano Pero

di Alberto Papuzzi

«Non ho dubbi: il WCM può avere sul mondo industriale un impatto paragonabile a quello del fordismo. Uno potrebbe obiettare: perché ancora non lo si vede? Intanto perché ci vuole tempo per registrare dei risultati. Accadde anche col fordismo quando la Fiat lo copiò in qualche anno, mentre ci vollero decenni per segnare un’intera epoca. Inoltre tutta l’architettura, tutta l’impostazione risentono di dove il sistema è nato: nell’industria automobilistica, sia nella visione geniale di Taiichi Ohno, il padre del toyotismo, sia nell’elaborazione originale di Yamashina e degli altri giapponesi che, partiti dal toyotismo, l’hanno ulteriormente sviluppato, confezionando il primo WCM, che risale mi pare a fine anni ottanta, inizio anni novanta».

Luciano Pero è docente di Organization Theory and Design presso il MIP-Politecnico di Milano